Da una filastrocca di Roberto Piumini:
«Se i libri fossero di torrone, ne leggerei uno a colazione. Se un libro fosse di prosciutto, a mezzogiorno lo leggerei tutto. Se i libri fossero di marmellata, a merenda darei una ripassata. Se i libri fossero di frutta candita, li sfoglierei leccandomi le dita. Se un libro fosse di burro e panna, lo leggerei prima della nanna.»

 

E noi aggiungeremmo: se i libri ammassati nelle nostre case avessero gambe e piedi non rimarrebbero lì ad ammuffire, ma se ne andrebbero in giro a cercare nuovi lettori. Per questo abbiamo deciso di donare ai clienti che ci fanno visita un libro, tra quelli che abbiamo dovuto spostare per far spazio ai nuovi arrivati nella nostra biblioteca. Ci è sembrato un gesto di rispetto nei confronti della cultura e, perché no, anche dell’ambiente (ricicliamo le idee, non la carta). Sono parecchi e ci troverete di tutto: narrativa, letteratura, prestigiose riviste di design e tecnologia e tanto altro (e tutti in ottime condizioni).

 

A voi la scelta, vi aspettiamo!