“C’è nell’aria intera un invito e un infinito farsi avanti dei desideri e delle trame. Come si può non cedere a questo mese?”.

(Fabrizio Caramagna)

Si respira un’aria diversa, già frizzante e parzialmente incantata dai sapori dell’estate, ma forse ancora intimidita nelle sue primizie fatte di immensi colori, sfavillanti luccichii ed intensi suoni che dal mattino si insinuano all’ascolto. E l’arredo non può che seguire l’incessante andare di una stagione che sta per esplodere nella sua conclusione, investendosi di festa e colore, rivelando la forma delle idee con la sperimentazione di materiali sempre nuovi.

Di anno in anno, di giorno in giorno, fino a quando una mattina di maggio, si riempie l’anima di armonie e colori. Dove la primavera si protende verso l’estate le forme seguono l’andare incessante dello scorrere allegro del tempo, nella piacevolezza di un tessuto delicato come il velluto.

Eleganze sobrie, comodità, vasi antropomorfi, piantane, tappeti persiani e tessuti pregiati, luci e lampade che esaltano l’esterna atmosfera di abbaglio illuminante, vintage e contemporaneo si incontrano in masselli veraci, candele gioiello e specchi anticati, pannelli orientali, uccelli ed ideogrammi, si stagliano su uno sfondo di pitture in tela dall’inedita bellezza per un’edizione limitata di fascino e singolarità.

Cromie e fini dettagli, porcellane in elegantissime nuances, insiemi brillanti, dove il morbidissimo verde smeraldo contrasta con una perdurante speranza di gioia sul giallo deciso di fragranti forme esotiche. I tessuti, impreziositi da ricche sfaccettature di pietre, sfumano in profumi e preziosi scrigni di deliziante fattura, dove la ricercatezza fa sempre la differenza.

Siate felici per questo momento, perché questo momento è la vostra vita.