“Tutto è lì. Le migliaia di riflessilasciati dal tuo volto tra i crepuscolidell’alba e della sera negli specchie quelli che continuerà a lasciare”.

(Jorge Louis Borges)

L’estate romantica si avvicina per il mese di giugno che si appresta a regalare nuove emozioni, a condire intensi sapori da gustare nel profumo dell’aria, satura e piena di fantasie. Così anche l’arredo segue l’ondeggiare del momento, con il sole che splende alto riflettendosi sui colori dei tendaggi e dei tessuti, attraversando le passamanerie, per arrivare sino all’inebrio dell’anima, coinvolta nell’autentica bellezza delle cromie che esplodono vivaci e si lasciano guardare con piacere nel loro ricco incanto.

Il rosa delicato si infrange sul finissimo cristallo, lavorato rigorosamente a mano per realizzarne specchi e complementi d’arredo. Le piante “furbe”, artificiali donano energia nel primo calore estivo regalando infiorescenze eleganti e delicate, mentre rituali e particolarissimi copricapo celano sorrisi e sguardi trasognanti. Ottone e plex nell’obelisco scomponibile diventano comodini, tavolini e portaoggetti, per un materiale che sa essere versatile, prestandosi ad usi ed applicazioni disparate.

L’ambiente si riempie di nuove fragranze, che rispondono ad un desiderio brillante, dove la classe incontra la leggerezza di un desiderio sottile ma permanente. La ricerca continua attraversando paesaggi e colorazioni, per sfociare nel riflesso di un momento, l’estate che non si lascia più attendere ma si concede…