Ho una malattia si chiama fantasia: porta quasi all’eresia ed è considerata pazzia…

(Lewis Carroll – Alice nel paese delle meraviglie)

Con l’arrivo del mese pazzerello per antonomasia, maggio, si decide spesso di rinnovare completamente gli interni della propria casa o dell’ufficio rimodernando colori, tessuti, opere pittoriche e carte da parati.

Si può stabilire, nell’ambito delle carta da parati, se coordinare i muri con gli arredi, in modo tale da incorniciare ed armonizzare tutti gli elementi, o se giocare sui forti contrasti, creando uno stile volutamente eccentrico, che contribuisce a donare luminosità ad una stanza buia. Particolarmente apprezzate sono tutte le carte da parati dipinte a mano o prodotte da piccole manifatture, che variano dall’Inghilterra alla Scozia passando per la Francia.

Molto gradite sono le carte da parati che richiamano la natura, rappresentata e dipinta con piante, alberi in fiore o riproduzioni di vere e proprie foreste tropicali.

Se i motivi botanici dovessero sembrare troppo, la soluzione ideale sarà quella di ricadere su singoli fiori, riproposti sulla carta in diverse dimensioni e dalle diverse tonalità.

Qualora il tema della natura non dovesse piacere, si può contribuire a donare profondità alla stanza con le carte da parati in 3D.

La pazzia, dopotutto, è proprio questa e consiste nella genialità di esprimere al meglio il proprio modo di essere, che passa anche attraverso gli interni del proprio appartamento…😉